"Sono stato introdotto al culto del Perfect. Una sola volta sono riuscito ad ottenere il Super-Perfect e lì ho toccato il cielo con un dito..."

04/04/07

Semana santa

Qui in Andalusia la Settimana Santa è un evento vero e proprio. Che sia credo religioso, voglia di stare insieme, tradizione popolare, il fatto è che dappertutto si celebra in grande stile la Semana Santa.
E' festa dal Domingo del Ramos (le Palme) alla Pasqua vera e propria.
Bambini, genitori, ragazzi e anziani, tutti sono in abito da cerimonia. Tutti impomatati e ingellati che neanche Antonio Banderas.
Come funziona: ogni chiesa di ogni quartiere di ogni città è dotato di una propria piattaforma cerimoniale chiamata paso che serve per trasportare in processione la statua di un Santo o di Gesù o di Maria. Il tutto ricoperto da una sorta di baldacchino a 12 colonne con drappi e finimenti.

Questo paso è portato da un numero imprecisato di costaleros che devono sopportare l'incredibile peso della piattafroma durante la lentissima processione.
Processione che avviente a tempo di musica e parte dalla chiesa di appartenenza per arrivare alla chiesa principale della città.
Il tutto attraverso vicoli e strade appositamente chiusi e attrezzati con palchi dove la gente (che ha pagato e prenotato i posti) può sedersi e godersi lo spettacolo.
Davanti alla processione ci sono diverse figure che svolgono diversi incarichi, tutti con un copricapo rosso a punta a mò di Ku Klux Klan: una coppia porta la croce, uno suona la campana per avvisare l'arrivo della statua, una doppia fila di bambini portano candele rosse, la banda suona, un altro dirige la piattaforma e dà i segnali di sollevamento quando si ricomincia a camminare dopo ogni sosta.

La cosa è di una lentezza incredibile, ma allo stesso tempo molto affascinante. E la partecipazione della gente è notevole.
Ricorda molto le processioni nei paesi del sud Italia.
Buona Pasqua!

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