
Milano Malpensa. Terminal 2. Partenze. Primo piano, uffici. Ore 16.30.
Sono il primo ad arrivare nella briefing room. Il piano di volo con il meteo è già arrivato ed è appena uscito dalla stampante.
Lo sfoglio. I passeggeri sono una cinquantina. Il parcheggio è il numero 227 e non dovrebbero esserci problemi di meteo.
Il primo ufficiale, Stefano, entra poco dopo. Poi gli assistenti di volo, quattro. Infine arriva il Comandante.
Facciamo un briefing veloce dopo aver sistemato tutta la parte cartacea (Stefano molto velocemente sbriga il tutto cercando di illustrarmi quello che a breve dovrò imparare a fare da solo)
Scendiamo di sotto. Caffè veloce e poi prenderemo la navetta che ci porterà sottobordo.
Al bar ci mettiamo in coda. Appena ci vede, la cassiera ci chiama al bancone "venite, venite pure, vi servo io" e saltiamo la coda (io piuttosto imbarazzato, ma anche un po' orgoglione, eccheccacchio!)
Passiamo il metal detector e via sul pullman.
Arriviamo sottobordo. L'aereo è già acceso e riscaldato.
Salgo per primo sulla scaletta. Che emozione. Anche se non volerò io personalmente (infatti sarò presente in qualità di osservatore - sto attendendo la licenza stampata dall'Inghilterra!), fa un certo effetto lo stesso!
L'aria è fredda ed è già buio pesto, ma le luci dai finestrini e quelle del piazzale rendono l'aereo ancora più maestoso. Porca vacca se è grosso!
Il Comandante mi manda in cabina insieme a Stefano. Io mi sistemo e lui comincia velocemente a smanettare per preparare l'aereo.
Poco dopo ci raggiunge anche il captain.
In poco tempo insieme fanno i preparativi pre-volo, arrivano i passeggeri, vengono imbarcati, si chiudono le porte e siamo pronti per accendere i motori.
Alle 18.00 puntualissimi rimuoviamo i freni di parcheggio e ci muoviamo per raggiungere la pista a noi designata, la 35 di destra.
Pochi minuti dopo e già corriamo veloci lungo il nastro d'asfalto illuminato a giorno per staccarci da terra a circa 260 all'ora.
Siamo in volo, destinazione Oporto - Portogallo. Tempo di volo 2 ore circa.
Da lassù il panorama è suggestivo. Benchè sia tutto buio, le città illuminate sono affascinanti.
La crociera è tranquilla. Ne approfitto per ripassare un po' di procedure e vederne di nuove.
Eccoci sopra la città di destinazione. E' bellissima, proprio sull'Atlantico. Chissà come deve essere di giorno...
Una volta atterrati ad Oporto, il tempo di sbarcare i passeggeri, riprogrammare l'aereo, fare rifornimento e reimbarcare i nuovi passeggeri e siamo pronti a ridecollare. Tempo impiegato? 30 minuti! Gli assistenti di volo hanno anche fatto in tempo a spipparsi una sigaretta giù nel terminal!
Il ritorno è ancora più eccitante perchè innanzitutto ci danno la pappa: pasta al pomodoro calda, tramezzino, jogurt e barretta di cioccolato (ho evitato di tirare fuori la mia "schisceta"...sembravo troppo un morto di fame! E comunque il pasto è stato sufficiente. Però non ho resistito alla brioche portata da casa!!)
Inoltre il Comandante mi dà il compito di effettuare tutte le comunicazioni radio. L'unico macello sono 'sti francesi del put! Che con l'inglese c'entrano come mia mamma con la tecnologia! Mettono la erre moscia dappertutto! Eh no!
Comuque fila tutto liscio fino a Malpensa dove riatterriamo in orario alle 23.
Che avventura! Chissà quando piloterò davvero io!
Quindi diciamo che questo è stato un mezzo battesimo del volo in linea.
Prossimo apputamento: sabato 8 Linate-Lamezia Terme e Linate-Brindisi sempre da osservatore. Poi il 13 Malpensa-Helsinki stavolta smanetto io!!
Signore e Signori....benvenuti a bordo!