Numero perfetto
Benvenuti nella nostra casa!
Da venerdì siamo infatti diventati mutuatari e quindi "quasi" padroni del nostro appartamento. Dico quasi perchè se proprio vogliamo vedere chi comanda è la banca, almeno per i prossimi 20 anni!
Il civico che fino a poco tempo fa era ignoto è risultato essere il 3, che ci piace molto in quanto dispari. Ecco qui sopra la vecchia colonna appartenente alla villa che c'era prima di noi. E' un peccato doverla abbattere, ma non ci starebbero i parcheggi... Come al solito la peggio piaga è il traffico!
Ma come vanno i lavori? Bene! Finito quasi tutto:
manca la doccia, una fila di piastrelle in cucina, un lavandino e il contatore del gas. Che progressi dall'ultima volta, neh?
Abbiamo fatto imbiancare, le porte sono già su (qui la foto di quando sono arrivate), abbiamo anche le chiavi dell'ingresso!! Ma pensa!
Tra l'altro mi ha fatto un certo effetto ricevere l'altro giorno il primo estratto conto con i nostri nomi sulla busta...uuuuh, romantico!
E da oggi si paga!!!
Purtroppo non abbiamo foto aggiornate della casa perchè come è d'uso in questo periodo anche io ho vinto l'influenza con 38 e passa di febbre, complicazioni zona stomaco e energie vitali sottozero. Che palle! E' da giovedì!
In pratica mi alzo, mi sento come se mi fosse passato sopra uno schiacciasassi, ma baldanzoso vado ad Azzate a fare dei lavori. Compro la pittura per il garage, lo scotch di carta, un pennello e mi dirigo verso la casa.
La giornata è magnifica, sole e caldo, ma io sono un po' gnè gnè. Vado nei box, comincio con i preparativi, stendo la carta di giornale, metto lo scotch in giro, ma dopo un po' decido che è meglio tornare a casa a Bobbiate e mettersi a letto. Ottima scelta! Infatti, a parte la rivisitazione della colazione in zona Tigros di Buguggiate, mi fiondo a letto e scopro di avere più di 38 di febbre. La cosa mi fa un po' specie anche se ammetto che una mezza giornata a farsi coccolare da mamma e papà come quando si era piccini non fa mica schifo...!
Il bello viene il giorno dopo, data fissata per il rogito. Condizioni ambientali magnifiche: 30 gradi, umidità 78%, vento calmo, cielo sereno. Condizioni personali da discutere: tremori frequenti, incedere lento e un po' trascinato, pelle sudaticcia, pallore diffuso, occhiaia profonda e abbigliamento con pantaloni, camicia, felpa e giacca!!! Incredibile! Ho fatto talmente pena al notaio che per gentilezza ha spento l'aria condizionata in ufficio! Sfigato!











