"Sono stato introdotto al culto del Perfect. Una sola volta sono riuscito ad ottenere il Super-Perfect e lì ho toccato il cielo con un dito..."

02/12/07

Prevedibile!


Domattina Gimmy accenderà il computer, scaricherà la posta e dopo aver dato un'occhiata a Gazzetta.it e TGcom farà scorrere le pagine dei blog dei suoi amici.
Quindi per accontentarlo almeno almeno gli cambio la foto iniziale e pubblico qualche post!! Contento?!?!?
E' presa da un kebabbaro di Zurigo. Mi sembrava un enorme testicolo sottosopra! Che schifo!!!
Invece per Chiara, ecco la mia foto in divisa.
Buona settimana amici e grazie per la bella serata in pizzeria!

30/11/07

primo volo (o quasi...)


Milano Malpensa. Terminal 2. Partenze. Primo piano, uffici. Ore 16.30.

Sono il primo ad arrivare nella briefing room. Il piano di volo con il meteo è già arrivato ed è appena uscito dalla stampante.

Lo sfoglio. I passeggeri sono una cinquantina. Il parcheggio è il numero 227 e non dovrebbero esserci problemi di meteo.

Il primo ufficiale, Stefano, entra poco dopo. Poi gli assistenti di volo, quattro. Infine arriva il Comandante.

Facciamo un briefing veloce dopo aver sistemato tutta la parte cartacea (Stefano molto velocemente sbriga il tutto cercando di illustrarmi quello che a breve dovrò imparare a fare da solo)

Scendiamo di sotto. Caffè veloce e poi prenderemo la navetta che ci porterà sottobordo.

Al bar ci mettiamo in coda. Appena ci vede, la cassiera ci chiama al bancone "venite, venite pure, vi servo io" e saltiamo la coda (io piuttosto imbarazzato, ma anche un po' orgoglione, eccheccacchio!)

Passiamo il metal detector e via sul pullman.

Arriviamo sottobordo. L'aereo è già acceso e riscaldato.

Salgo per primo sulla scaletta. Che emozione. Anche se non volerò io personalmente (infatti sarò presente in qualità di osservatore - sto attendendo la licenza stampata dall'Inghilterra!), fa un certo effetto lo stesso!

L'aria è fredda ed è già buio pesto, ma le luci dai finestrini e quelle del piazzale rendono l'aereo ancora più maestoso. Porca vacca se è grosso!

Il Comandante mi manda in cabina insieme a Stefano. Io mi sistemo e lui comincia velocemente a smanettare per preparare l'aereo.

Poco dopo ci raggiunge anche il captain.

In poco tempo insieme fanno i preparativi pre-volo, arrivano i passeggeri, vengono imbarcati, si chiudono le porte e siamo pronti per accendere i motori.

Alle 18.00 puntualissimi rimuoviamo i freni di parcheggio e ci muoviamo per raggiungere la pista a noi designata, la 35 di destra.

Pochi minuti dopo e già corriamo veloci lungo il nastro d'asfalto illuminato a giorno per staccarci da terra a circa 260 all'ora.

Siamo in volo, destinazione Oporto - Portogallo. Tempo di volo 2 ore circa.

Da lassù il panorama è suggestivo. Benchè sia tutto buio, le città illuminate sono affascinanti.

La crociera è tranquilla. Ne approfitto per ripassare un po' di procedure e vederne di nuove.

Eccoci sopra la città di destinazione. E' bellissima, proprio sull'Atlantico. Chissà come deve essere di giorno...

Una volta atterrati ad Oporto, il tempo di sbarcare i passeggeri, riprogrammare l'aereo, fare rifornimento e reimbarcare i nuovi passeggeri e siamo pronti a ridecollare. Tempo impiegato? 30 minuti! Gli assistenti di volo hanno anche fatto in tempo a spipparsi una sigaretta giù nel terminal!

Il ritorno è ancora più eccitante perchè innanzitutto ci danno la pappa: pasta al pomodoro calda, tramezzino, jogurt e barretta di cioccolato (ho evitato di tirare fuori la mia "schisceta"...sembravo troppo un morto di fame! E comunque il pasto è stato sufficiente. Però non ho resistito alla brioche portata da casa!!)

Inoltre il Comandante mi dà il compito di effettuare tutte le comunicazioni radio. L'unico macello sono 'sti francesi del put! Che con l'inglese c'entrano come mia mamma con la tecnologia! Mettono la erre moscia dappertutto! Eh no!

Comuque fila tutto liscio fino a Malpensa dove riatterriamo in orario alle 23.

Che avventura! Chissà quando piloterò davvero io!

Quindi diciamo che questo è stato un mezzo battesimo del volo in linea.

Prossimo apputamento: sabato 8 Linate-Lamezia Terme e Linate-Brindisi sempre da osservatore. Poi il 13 Malpensa-Helsinki stavolta smanetto io!!


Signore e Signori....benvenuti a bordo!


24/11/07

home sweet home


E' ufficiale...stiamo cercando casa!

Ergo siamo ancora nella fase divertente dove puoi andare veramente a caso e vederne di tutti i colori. Fra un po' però mi sa che dobbiamo quagliare...

Siamo pertanto aperti a suggerimenti, consigli pratici, indizi e soffiate.

Grazie!!

13/11/07

ASSUNTO!


Compagnia: Volare S.p.A.
Categoria: First Officer
Ruolo: Pilota di seconda
Durata: per ora un anno...
Stipendio: boooh, non l'ho ancora visto!
Felice? SIIIIIIIIII!!! Non si vede??

11/11/07

Primi passi...

Due anni.
Tanto è passato da quella volta in cui i miei genitori sono svenuti alla notizia della mia decisione di partire per coronare il sogno di diventare pilota.
E oggi ho realizzato questo sogno, pilotando per la prima volta un aereo di linea.
Grazie mamma e papà!
Vi voglio bene.
Fabrizio

29/10/07

Pilota per finta

"Volare 1234, punto attesa Foxtrot, pronto al decollo"
"Volare 1234,
autorizzato al decollo, pista 35 destra
"



L'aereo entra in pista, le luci nell'asfalto accese come un albero di
Natale attendono impazienti il suo allineamento.
"Assistenti di volo
prepararsi al decollo" si sente nell'altoparlante in cabina.
I motori
aumentano di giri, prima timidamente poi d'un tratto scatenano tutta la loro
potenza generando il tipico imponente rumore.
L'apparecchio accelera, sempre
di più, la sua corsa sembra quasi non finire mai finchè improvvisamente le
ritmiche vibrazioni delle ruote contro l'asfalto cessano di colpo e l'aereo in
tutta la sua fierezza si solleva in volo.
Il bestione da 70 tonnellate con
180 persone a bordo è decollato.
Un rumore sordo dal basso, è il carrello
che si ritrae. Una leggera virata a destra e su, verso il cielo...


Beh, raccontato così non rende poi molto, le mie doti narrative lasciano un po' a desiderare.
Il bello è che tutto ciò non è avvenuto per davvero, non fa parte della vita quotidiana di un pilota della brughiera del basso varesotto.
E' finto! Ma di un finto da far venire le mutande cartonate!!!

Sto infatti facendo il corso Type Rating a Zurigo sul simulatore dell'Airbus 320 per ottenere l'abilitazione su questa macchina, con la compagnia aerea Volare.
Siamo in due. Il mio compagno di corso si chiama Matteo ed è di Torino.





Certo, è dura. Ma chi si aspettava che fosse una passeggiata??
Vorrei che poteste sentire pure voi anche solo una piccola percentuale delle emozioni che sto provando durante queste sessioni al simulatore.
E il bello è che se ora sto provando queste sensazioni, chissà allora come sarò quando dovrò far volare questo "coso" per davvero!



L'appuntamento è quindi per domenica 11 novembre a Linate quando decolleremo alla volta di Cuneo per fare i famosi giri-campo, e stavolta tutti veri!
Quante mutande mi dovrò portare??

03/07/07

Volare?


Il 14 giugno scorso sono stato assunto presso una compagnia aerea italiana in Malpensa.

E' uno stage di 4 mesi come...ingegnere addetto alla sicurezza nel Servizio Prevenzione e Protezione. Ma pensa te!

I miei hanno subito detto che ora dovrò per forza finire l'università e che era un segno del destino! Mah...

Il lavoro è interessante e sono comunque nell'ambiente.

Il mio ufficio è accanto all'area Cargo e spesso ammiro i Boeing 747 nipponici parcheggiati in attesa di partire... Wow!


Concerto BAM


Ciao!
Lunedì 16 luglio i Bagaglio a Mano suoneranno in concerto all'Università della Birra ad Azzate.
Nel frattempo potete fare un giro nel nostro sito appena aggiornato http://www.bagaglioamano.it/.
Vi aspettiamo!

19/05/07

Bidet

Eh sì, ora è tutta un'altra cosa.
Certo, prima si aveva molto più tempo per se stessi, per scrivere sul blog, per andare in palestra, per leggere, per andare al bar con gli amici. Ma era diverso, era un mondo a sè.
Ora si lavora (in edicola!), si ri-dimagrisce (UFFI!), si è più stanchi e si fa in un attimo a riprendere il solito tran tran quotidiano. Non che mi dispiaccia, beneinteso! Aprire l'edicola alle 5 e mezzo del mattino con le strade ancora vuote, la luce del giorno che pian piano fa capolino da sopra i tetti dei palazzi, il profumo del panettiere che inonda la piazza, il silenzio tutto intorno è qualcosa che davvero non ha prezzo e ti ripaga della levataccia.
Però la scuola mi manca. Devo dire che questa volta non ho risentito molto della famosa sindrome del reduce, sarà che non ne ho avuto il tempo!
E soprattutto mi manca volare!
Ora sto spedendo i curriculum alla maggior parte delle compagnie aeree europee e attendo LA telefonata.
Inoltre mi sto informando per iscrivermi in un aeroclub e fare un po' di pratica. Amici, sono aperte le prenotazioni per un volo turistico sopra Varese. Accorrete!
Nel frattempo posso godermi tutti quei piaceri temporaneamente sospesi quando ero in Spagna. A partire dal bidet...

04/05/07

Pilota patentato!!!

24/04/07

E Forza Italia...

Oggi ho fatto il mio ultimo volo spagnolo sul monomotore Warrior. Che bello!
E' proprio un giocattolino...leggero, facile, divertente. Soprattutto perchè non è stata una lezione, quindi no stress nè concentrazione massima. Solo puro piacere di volare. Me lo sono proprio gustato.
Ero insieme ad Adnan Rai, il mio vecchio istruttore, molto bravo e soprattutto smart cioè che sa il fatto suo e sa come divertirsi.

Mi ha infatti mostrato alcune manovre acrobatiche semplici, come il wing over, che non saprei spiegare, ma che è di sicuro effetto visto che mi sono trovato da tutte le parti tranne che orizzontale!
Poi abbiamo effettuato qualche passaggio basso sopra Jerez e lungo la costa vicino al faro. Zone che di solito non si possono sorvolare così a bassa quota. Però era quasi sera e il controllore era in buona.

Alla fine un paio di touch&go davvero simpatici, ovvero atterri, lasci correre l'aereo mantenendo la ruota davanti alzata come quando si fanno le impennate in moto e ridecolli senza farle mai toccare terra! Forte!

A proposito di forte...mancano due giorni alla graduation! Il tavolo è finalmente definito. In aggiunta a quanti accorreranno dall'Italia ci saranno altri 2 "indigeni", oltre a me, ovviamente: Luca Lazzara (l'altro italiano) e Claudio, un istruttore di volo, anch'egli italiano. Che ammucchiata!!! Non spiaccicheremo una sola parola di inglese!

PS. Foto del simulatore aggiornate.

22/04/07

Simming

Una settimana al via...siamo proprio agli sgoccioli.
Oggi è l'ultima domenica che passo qui. Per ora sono preso a studiare per le ultime due sessioni di simulatore e a compilare tutte le scartoffie di fine corso per cui non ci sto pensando molto. Ma avverto un misto tra voglia di tornare a casa di corsa e crescente malinconia per il fatto di lasciare questo posto e i miei amici.
Comunque sia, il simulatore procede bene. L'altra volta abbiamo simulato quello che in gergo si chiama rejected take off, ovvero quando si abortisce il decollo perchè hai un'avaria e ti fermi sulla pista. Dopodomani invece simuleremo una decompressione e successivamente un incendio in un motore con relativa maschera d'ossigeno da indossare e discesa di emergenza da 10.000 metri fino a terra, si spera, sani e salvi! Che forte!
E' bello perchè è molto realistico e in più il full motion ti permette di sentire fisicamente i sobbalzi, le virate e la turbolenza, quindi è più divertente!
Ecco una foto dei miei compagni. Appena ne faccio una anche io, la aggiungo.

Domani mattina faccio l'ultimo volo col monomotore Warrior. Infatti quando abbiamo contato le ore totali che ho fatto, si sono accorti che mi mancava un'ora al quantitativo minimo per ricevere le licenze di volo! Ci sarà da ridere perchè ho quasi dimenticato come si vola il Warrior!!!
Giovedì arriva Serena e venerdì, giorno della graduation, i miei genitori, Chiara e Vittorio, mia zia Ambrogia, la mia cuginetta Cristiana e il grande Norman. Alla sera nel dopocena invece ci raggiungono da Siviglia Michele e Barbara. Ho in programma con alcuni di loro un viaggetto turistico sul bimotore Seneca giù fino alla costa per vedere l'Africa. Speriamo sia bel tempo.
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Aggiornamento foto:

15/04/07

Facebook

Ho scoperto, tramite i miei compagni inglesi, l'esistenza di un sito (www.facebook.com) che raccoglie tutte le persone che hanno avuto in comune nel passato la scuola, l'università, il college o un corso. E' una sorta di "trova il tuo ex-compagno di classe". Più anglo-americano che italiano, ma consigliabile a chiunque di noi "latini" abbia per esempio passato la classica estate in Inghilterra con E.F. o l'erasmus in Florida all'università e volesse reincontrare i propri compagni.
Non è molto intuitivo all'inizio, ma una volta entrati nel gioco è piuttosto entusiasmante!
Basta digitare il nome e cognome della persona cercata e ta-da! Ecco la lista con foto, commenti, profili personali, indirizzi ecc.
Si può inoltre digitare il nome della scuola o il corso sostenuto, la città o il paese.
Ora ci sono anche io...
Buon divertimento!!

12/04/07

Aggiornamento

Avvenimenti che meritano di essere citati sul blog:
Abbuffata di carne al ristorante "El Rancio" insieme ai miei compagni di corso e ai due nostri istruttori preferiti, Vic e Colin. Avevo lo stomaco teso peggio che una pelle di tamburo! Mmmm, da leccarsi i baffi!

Ultimi giorni in palestra con Stuart.
Ho deciso di fotografare gli esercizi che facciamo, così da ricordarmeli una volta tornato a casa, visto che ho in programma di continuare ad andarci dato che la palestra mi ha aiutato a mettere SU pancia!!!

Iniziato il corso MCC ovvero Multi Crew Co-operation, da svolgersi in coppia con un compagno in un simulatore full motion di un business-jet chiamato Hawker800. Il corso è obbligatorio per poter poi lavorare in un ambiente multi-pilota come quello degli aerei di linea, per imparare appunto a lavorare in due e a dividersi i compiti e gli obbiettivi soprattutto sotto l'aspetto sicurezza.
Il bello è che siamo dispari e io sono quello che è rimasto senza compagno! Così dovrò fare tutte le sessioni di simulatore ogni volta con un compagno diverso! Il che non è male perchè (spero) allenerà la capacità di adattamento e sinergia con il collega.
Settimana prossima iniziamo per davvero, ora stiamo studiando usando semplici fotografie del pannello strumenti. Alla faccia della tecnologia moderna...


C'è un magnifico profumo di fiori d'arancio per le vie del campus. Inebriante! tutti gli alberi sono ancora in fiore. Spero rimanga fino alla graduation per far provare agli ospiti questo flavore così mediterraneo!!


Congelate le ciabatte flip flops di Mohamed Ali in frigorifero. Lo meritava, avendo chiuso a chiave me e altri 4 compagni nella mia camera per più di mezz'ora. Le abbiamo congelate 3 settimane fa, le ha ritrovate oggi...


Provato il nuovo aquilone di Jono in una giornata ventosa. Disastro su tutta la linea...o il vento calava appena lasciavamo filare l'aquilone, oppure non riuscivamo a tenerlo in aria per più di 20 secondi. Una personalissima opinione? Magari i 3 euro dati al negozio di cineserie hanno un loro perchè...


Momento triste. Maxim e Ziad, due nostri compagni libanesi, ci lasciano. Hanno infatti terminato il corso 2 settimane prima di noi perchè già in possesso di licenze di volo quindi hanno avuto uno "sconto" sul totale.
Si comincia ad avvertire quella malinconica sensazione tipica dell'ultimo giorno di una bellissima vacanza. Dopotutto siamo stati insieme per quasi un anno e mezzo.
Mi sa che il 29 aprile mi metto a piangere!
Buon volo amici!

08/04/07

Corsa dei tori (uno solo)

Oggi siamo stati ad Arcos de la Frontera per vedere la corsa dei tori, la cugina povera di quella di Pamplona. Qui infatti c'era un solo torello che ha dovuto scorrazzare più o meno beato fra le stradine del paese piene di gente.
Le persone sono dappertutto: chi appeso ad insegne, chi a pannelli stradali, chi appollaiato sui cornicioni e chi "adeso" ai muri come l'Uomo Ragno.
Il toro viene liberato a monte del paese (che è lungo e stretto e quindi si adatta ad una cosa del genere) e guidato poco gentilmente a suon di urla e spaventi verso l'altra estremità lungo le strade, recintate per l'occasione, con barriere che neanche le fortificazioni romane!
I meno coraggiosi sono al riparo dietro le barriere, quelli a metà tra il caghetta e il fenomeno seguono il toro da dietro e i più machos davanti a correre.
Ci piazziamo dietro le barriere anche perchè è già tutto pieno e vediamo a stento il percorso. Però si sentono benissimo le urla di eccitazione e incitamento che preannunciano l'arrivo del toro.

Non appena ci passa davanti ci rendiamo conto che la povera bestia è veramente spaventata da tutto il casino e non è poi così violenta come ci aspettavamo. Inoltre deve essere già mezzo esausto perchè sbofonchia di brutto e ha la lingua mezza fuori.
Maxim decide che dobbiamo inseguirlo anche noi e presi dalla foga del momento, superiamo persone e barriera e ci infiliamo nella stradina all'inseguimento del toro.
Arriviamo ad un cul-de-sac. Il toro si ferma e si guarda intorno. Chissà cosa starà pensando...
La gente lo stuzzica, qualche pirlotto si avvicina per toccargli le corna, ormai è alla frutta e reagisce lentamente. Il sole è caldo e chissà quanta sete avrà. Riusciamo a scattare qualche foto molto ravvicinata.

Appena si riprende un attimo azzarda qualche carica e allora tutti fuggono come saette impauriti e allo stesso tempo elettrizzati.
Fanno proprio ridere quelli che, non appena il torello gli si avvicina, si appendono alle ringhiere come scimmie impaurite!
Devo dire che però c'è una sorta di rispetto per questa povera bestia. E' vero che quanto sto per raccontare ha sapore di ipocrisia, perchè comunque il torello finirà in bistecche. Però quando qualche persona stupida osa tirargli un calcio o fare una mossa scorretta, la gente comincia a fischiarlo ed insultarlo come se avesse commesso un crimine! Inoltre dai balconi qualche anima pia gli tira secchiate d'acqua per rinfrescarlo.
Alla fine, forse stufo o forse per istinto di sopravvivenza, di buon passo il toro si mette a trottare e tornare indietro da dove è partito. Non riusciamo più a seguirlo e ritorniamo fuori oltre le barriere.
Mi piace pensare che sia tornato in gabbia a riposarsi e rimandato in stalla a fare il suo dovere di toro...O magari in settimana me lo trovo nel piatto a pranzo, chissà!

06/04/07

Oziare stanca

Che settimana intensa.
Ieri abbiamo preso armi e bagagli e ci siamo avventurati nel lontano est andalusiano.
I turisti oltre a me sono: Stuart, Jono, Maxim ed Emile.
Un nostro compagno è tornato a casa per tutta la settimana e ci ha lasciato usare la sua vecchia auto Volkswagen Polo verdina. Unico problema: manca il tettuccio apribile. Ergo nei giorni precedenti la partenza ci siamo ingegnati a costruire un tettuccio in plastica ricavato da un paio di coperchi di alcuni scatoloni. Ha funzionato a meraviglia! W lo scotch!
Al mattino di buon ora partiamo alla volta di Arcos de la Frontera.
Un paesino abbarbicato su una collina con una piazza che dà sulla vallata di fronte ed offre una vista a metà tra il vertiginoso e l'affascinante.
Ripartiamo dopo poco alla volta di Grazalema. E' un paese in mezzo alle montagne della Sierra con le case tutte bianche tipiche delle città di mare ma circondato dalle montagne come in Dolomiti. Un mix incantevole.
Peccato che la giornata non sia delle migliori. Minaccia pioggia e fa un freddo baccano.

Tour per il paese, acquisti al negozio di souvenirs, pranzo con pollo alla griglia e ripartenza per Ronda.
Che meraviglia! In mezzo alla città c'è un mega ponte, non molto lungo ma altissimo! Da vertigini. E dire che siamo piloti...
Peccato che le foto non rendano affatto il senso di vuoto che si prova a guardare giù, ma vi assicuro che è molto bello.
Sul fondo c'è un laghetto verde con un ruscello e la vallata taglia a metà la città che da una parte si affaccia direttamente sullo strapiombo. Immaginate abitare in una di quelle case e al mattino aprire la finestra che dà sul burrone...wow!

Facciamo due passi per la parte più vecchia e poi ci spostiamo nel corso vero e proprio. Nulla di che a parte i soliti negozi. Mangiamo tapas in un bar e verso sera ripartiamo per tornare a casa.
Il tempo fin qui ha tenuto e fortunatamente non siamo stati costretti a testare il tettuccio...
Senonchè tornando verso Jerez, il nostro autista Jono sbaglia uscita e si infila nell'autostrada che porta a Siviglia. Autostrada che non ha più successive uscite se non realmente poco prima di Siviglia! E indovinate??? Inizia a piovere!!
Ma il capolavoro di ingegneria non ha fatto scherzi e non ha lasciato passare nemmeno un goccio d'acqua! Viva Mc Giver!
Siamo piacevolmente distrutti. Certo che questa settimana di svacco è piuttosto stressante.
Era meglio quando si stava peggio??? Naaaah!