Anniversario!
Mi mancherà tutto questo, ne sono sicuro. E' davvero una bellissima esperienza.
Mi piace tornare indietro nel tempo e rivivere con la mente le varie avventure che abbiamo passato in quest'anno.
A partire dai primi "terribili" 4 mesi in cui, quando mi parlavano, andavo in pappa perchè non capivo un accidente, però allo stesso tempo li facevo ridere con le mie uscite anglo-maccheroniche o semplicemente interpretate male. Tipica la volta in classe quando ho risposto "fuck off" ad un istruttore che mi chiedeva ironicamente cosa era accaduto il giorno prima a Valentino Rossi caduto durante una gara...! Vi lascio immaginare: lui faccia stupita, la classe che si spancia dal ridere e io balbettando che chiedo scusa...ma a ripensarci è stato divertentissimo!
Ecco qui a destra il soggetto in questione mentre prova il narghilè libanese.
Da sempre i miei due vicini di casa, Stuart e Jono, sono stati per me un challenge, una sfida. Forte accento, parole tagliate e parlata veloce. Uff che fatica! Ora me li mangio in un boccone! Eccoli qui in versione homeless con la barba portafortuna appena finiti gli ultimi esami teorici.
Ma la parte più divertente sono stati gli scherzi che, soprattutto l'estate scorsa, intrattenevano l'edificio 13 del campus.
A partire dal povero Steven che si è trovato all'una di notte rientrante da un weekend fuori porta, la camera completamente svuotata di tutto (e intendo tutto: scrivania, letto, vestiti, poster, libri...) e ricostruita fuori nell'atrio. Memorabile!
Invece il povero Mohamed Alì si è trovato chiuso in camera un cane randagio che bazzicava il campus e quando ha aperto la porta per entrare ha fatto un salto che neanche Fiona May... Gli abbiamo appeso i vestiti su un
albero e portato f
uori in
strada il letto, riempito di schiuma da barba la porta della camera. Beh, il poveretto si è vendicato con la stessa arma e il tutto è degenerato in un foam party...
Un altro episodio che ricordo con piacere sono state le elezioni per il posto di Presidente del Social Committee, un gruppo formato da alcuni studenti con il compito di gestire e organizzare eventi ludici, sportivi e sociali qui nel campus e di fare da collegamento fra gli studenti e l'amministrazione. Stuart si era candidato. Io e Jono ci siamo travestiti da guardie del corpo e l'abbiamo scortato fino alla sala comune per il discorso. Non vi dico la
scena: giacca e cravatta, occhiali da sole (era sera!), radiolina, auricolare e ovviamente pistola ad acqua! Che fighi! Lui non ha vinto per UN punto ma noi ci siamo divertiti un sacco!
Quando abbiamo fatto il nostro primo volo da soli (era l'8 agosto del 2006), il capo istruttori ci ha consegnato un attestato e le spalline nere da mettere sulla camicia. Dopo questa breve cerimonia si sono svolti gli spouts, con i "condannati" in ginocchio
davanti al proprio compagno in piedi su un muretto che tentava di centrare la bocca con la birra versata a mò di innaffiatoio. Credo che le immagini siano più chiare della mia spiegazione... Infine tuffo in piscina vestiti. Meno male che era agosto!!
Ooops, ho scritto un po' ma ci tenevo a fissare nel tempo queste avventure. Dopotutto un diario serve a questo, no? Chissà che effetto farà rileggere queste pagine fra qualche anno...
Buon anniversario!


1 commento:
Gioia che sei!
Ma che belle le cosa che hai scritto...
Mi hai fatto vivere dei bei momenti....
L'ho sempre detto che sei un figo!
E adesso non avrò più paura a prendere l'aereo! Prenderò solo quelli che piloti tu...
Quindi prenotati un volo Milano-Maldive per marzo 2008.
Vero Gimmy?!
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